martedì 25 maggio 2010

The end of Lost

(Se leggendo il titolo di questo post i siete chiesti: la fine de che? vi consiglio di non leggerlo, vi annoiereste!
Se dovete ancora vedere l'ultima puntata vi consiglio di non leggerlo, è spoileroso e mi uccidereste!)
Ieri sera ho visto il finale di Lost, e devo dire che, contro tutti e contro tutto, soprattutto contro i presenti (vero amour e Alej), mi è piaciuto.
Secondo me ha spiegato tutto, ecco la mia teoria.
1) L'aereo si è schiantato sull'isola e i protagonisti hanno iniziato una non-vita ricca di misteri e difficoltà, a tratti condita da elementi incredibili e quasi fantasy, come l'orso polare ai tropici, il fumo nero, l'energia dell'isola
2) Nel momento in cui si è sdoppiata la non-vita tra l'isola e la terra ferma c'è stata una prima presa di conscienza: la vita sull'isola non è l'unica possibile nè quella reale
3) Una seconda e definitiva presa di coscienza ha portato i protagonisti a capire finalmente la realtà, e cioè che sono morti tutti nello schianto, ed hanno dovuto espiare le loro colpe superando una serie di innumerevoli difficoltà, lottando e combattendo, amando e odiando.
Nulla necessita di spiegazione in quanto essendo il tutto irreale, è ovvio che con la logica i misteri dell'isola non possono essere spiegati in quanto l'isola non essendo reale non rispetta le leggi della logica. Logico, no?
Kate, Jack, Sawyer, Sun, Jin e tutti gli altri hanno dovuto espiare i loro peccati durante le mille avventure dell'isola, hanno dovuto superare le loro paure e i loro dolori e guardare oltre: l'isola li ha cambiati, li ha, se così vogliamo dire, cresciuti: ora i nostri sono pronti a lasciare questo mondo.

La bravura degli autori è stata secondo me incredibile: per anni ci siamo bevuti sussurri nella giungla, fonti miracolose, energie scatenate dai movimenti di una ruota, salti nel tempo... e per tutto ciò volevamo una spiegazione! Ma ognuno di noi alla prima puntata avrebbe potuto dire: ma che cavolo è sto fumo nero? è ovvio che non può esistere! saranno tutti morti nello schianto e questo sarà un sogno! Eppure io non l'ho pensato, come tutti mi sono spremuta le meningi per capire come fosse possibile, cosa centrasse Widmore, la Dharma, le stazioni, l'energia...tutto era chiaro dall'inizio e non me ne sono accorta.
Bella prova.

Lost, ci mancherai... non so agli altri ma a me mancherai.


PS nella puntata dei Simpson trasmessa in america, Bart scrive sulla lavagna queste parole:

la fine di Lost: è stato tutto il sogno del cane.
Guardate noi.

3 commenti:

pagnottella ha detto...

Non l'ho mai visto! ^_^
Cara grazie per la visita e i complimenti!!!

Alessandra ha detto...

dovresti vederlo, è bellissimo!
Tornerò spesso sul tuo blog perchè l'ho messo tra i preferiti!

Laura ha detto...

io sono già in astinenza da Lost. Anche se ammetto che da quando era morto Locke, Lost non era più Lost...
vi prego, girate un'altra stagione! Ho bisogno della mia stagione quotidianaaaaaaa!