sabato 8 dicembre 2012

{felt fod} pizza in feltro e pasta al sugo

Posso offrirvi un piatto di pasta? In bianco...
 ...o al pomodoro?
 O magari preferite una pizza? Una intera...
...o solo una fetta?
Mancano gli ingredienti aggiuntivi (salame, peperoni, salsiccia, cipolla,...) ma la pizza felt food e la pasta felt food entrano a far parte del regalo di Natale per il bimbozzo!

venerdì 7 dicembre 2012

{i temi caldi dei bimbi} la nanna


Quando è nato bimboSimotto, ci siamo trovati catapultati in un nuovo (e meraviglioso, ma questo l'abbiamo capito piano piano) mondo. 
Un mondo in cui i genitori eravamo noi, e come tali ci si aspettava che sapessimo e che facessimo. 

Fare non è difficile, si improvvisa e ci si impegna e in qualche modo se ne esce. 
Ma fare consapevolmente, prendere decisioni, scegliere come crescere un figlio è tutta un'altra storia, che inizia dopo i primi mesi, per i quali l'istinto -di mamma sopratutto- ha il sopravvento e se la cava piuttosto bene. 
E ci siamo arrivati dopo un po', leggendo tanto e soprattutto parlando tra noi. E domande ce ne sono ancora, ma ora, dopo quasi 2 anni, siamo orgogliosi di vedere che alcune cose buone le abbiamo fatte.
Una di queste è la nanna! 
Il bimbozzo non è mai stato problematico col sonno, si è (quasi) sempre addormentato senza problemi e ha dormito tanto ore MA mai tutte di seguito!
Fino a poco fa una (o più) sveglia a notte era la norma e non parlo di quando stava male (lì le sveglie si moltiplicavano ovviamente) ma proprio in fase di crociera. 
Insomma bello tosto eh? Non durissima perchè non ci ha mai fatto passare una notte in bianco, si svegliava e si riaddormentava (dopo una ciucciatina di latte), ma una notte filata di sonno è stato il mio desiderio per 20 mesi. 
due zero. 
venti. 
tanti.
In questi 20 mesi lo abbiamo sempre accolto nel lettone. 
Non ricordo una volta in cui gli abbiamo negato la possibilità di dormire insieme a noi, la storia è sempre stata inizi la nanna nel lettino (dopo averti addormentato in braccio col latte o con le coccole) e poi alla tua prima sveglia vieni nel lettone e si dorme tutti insieme.
Per comodità certo, ma anche perchè ci siamo informati sul cosleeping, il sonno condiviso. 
Abbiamo letto McKenna per imparare a praticarlo in sicurezza. 
Abbiamo letto Gonzales e Alessandra Bortolotti per capire cosa significasse per lui dormire insieme a noi: sicurezza, calore, coccole, contenimento, latte. Tutte cose che ci piacciono.
Abbiamo adottato di volta in volta varie soluzioni: la cullina vicina al lettone, il sidebed, il lettino a pochi passi e comunque sempre, uno spazio per lui nel nostro letto.
Non lo toglierete mai di lì!
A 10 anni dormirà ancora con voi!
E l'intimità di coppia dove la mettete?
Inutile dire che queste domande sono arrivate. Fondamentale poter constatare oggi che erano domande idiote (prima non ne avevamo la certezza ma ci credevamo sulla fiducia). 
A 20 mesi Simone ha semplicemente smesso di svegliarsi la notte, e , da un giorno all'altro, ha iniziato a dormire di filato.
A livello tecnico, ho imparato che il suo sistema neurologico è giunto ad un grado di maturazione sufficiente per consentirgli di riaddormentarsi in autonomia quando (come è normale che succeda) si sveglia nella notte. 
A livello emotivo, vogliamo credere di avergli dato la sicurezza della nostra presenza, la certezza del poterci chiamare, e di averlo colmato così di affetto (e di contatto fisico) che ora non ha più bisogno di noi.
A livello pratico, ha funzionato. 
Il cucciolo dorme nel suo lettino, tutta la notte, e questa cosa è successa senza un pianto, senza un litigio, senza un conflitto, semplicemente quando era il momento giusto per lui.
Forse avremmo potuto ottenere questa cosa prima, ma sicuramente sarebbe stata una decisione nostra, non sua. Forse (sicuramente nel nostro caso) sarebbe stata una lotta. 
E per l'intimità? Noi viviamo in una casa piccola (piccolissima), eppure i modi (e i posti) per farsi le coccole tra adulti li troviamo lo stesso, e non è certo condividere il sonno con nostro figlio che ci limita. 
Insomma basta usare la fantasia...
Quello che ho scritto NON vuol essere un insegnamento (del tipo si fa così) tantomeno l'unico (del tipo il solo modo giusto è questo) men che meno un manuale (se fai così otterrai cosà) perchè, si sà, ogni bimbo, ogni mamma, ogni coppia, ogni famiglia è assolutamente, terribilmente, meravigliosamente a sè, ma noi abbiamo fatto così, e tant'è.

Un po' me la tiro perchè questo post ha una bibliografia, che vi invito a consultare se l'argomento vi interessa
P. McKenna - Di notte con tuo figlio
C. Gonzales - Besame Mucho
A. Bortolotti - E se poi prende il vizio
W. Sears - Genitori di giorno e di notte
G. Cozza - Bebè a costo zero
Grazia Honegger Fresco - Facciamo la nanna
Per costruirsi un sidebed,non c'è bisogno di spedere grosse cifre: qui un utile video per il fai da te. Oppure basta smontare una spondina del lettino e legarlo al lettone, eliminando l'eventuale spazio (e dislivello) con della gommapiuma rivestita.

giovedì 6 dicembre 2012

{ricetta veloce} Blueberry muffins

Ricetta delle 3 issima: leggerissima (niente burro nè olio), velocissima (anche a mano) e apprezzatissima (chevvelodicoafà).
Ispirata a questi di Le cuoche per gioco, ma modificata, ecco cosa serve (per 12 muffins):

  • 150 gr di yogurt bianco bio
  • 2 uova
  • 140 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 250 gr di farina 00
  • 50 gr di maizena
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 gr di mirtilli (in questa stagione ahimè li ho trovati solo surgelati, se li trovi freschi molto molto meglio, se vai a a raccoglierli nel bosco spettacolo!)
Ho mescolato in una ciotola le uova con lo zucchero usando una frusta, fino a renderli belli spumosi (5 minuti in tutto), ho poi aggiunto lo yogurt e i mirtilli e mescolato ancora con il cucchiaio. 
A parte ho mescolato le farine col sale, la vanillina e il lievito.
Ho poi unito gli ingredienti secchi a quelli liquidi e incorporato bene fino ad ottenere un impasto liscio.
Ho versato nei pirottini di carta posti all'interno di stampini di silicone (come quelli che vi regalo nel giveaway) e cotto a 180° in forno statico per 20-25 minuti.
 Belli lisci con qualche mirtillo che spunta. E qui sotto la morte loro, inzuppati nel latte per colazione ;-)

mercoledì 5 dicembre 2012

Cosa mettere nel calendario dell'avvento DIY?

Era una delle 2 domande a cui non sapevo rispondere quando tagliuzzavo creando questo.


{L'altra domanda e cioè 
come faccio a convincere il mio pupo a prendere il contenuto di 1 taschina per volta, ed impedirgli di aprirle tutte il primo dicembre?
è attualmente senza risposta e se avete consigli vi prego scrivete!}

Alla fine ce la siamo cavata mettendo a caso nelle taschine:

  • 8 cioccolatini al latte, tipo le famose barrette ma più piccolini. Non saranno il massimo ma tant'è
  • 8 piccole macchine colorate, ciascuna con una forma diversa
  • 9 decorazioni per l'albero di Natale in feltro (tipo fiocco di neve, renna, pupazzo di neve, ecc) 
Lo so, lo so, i primi 2 punti sono super commerciali ed anche un po' scontati. Ma per quest'anno non ho avuto tempo di fare meglio, ci lavorerò per le prossime edizioni.
Gli occhi ancora pieni di sonno e l'immancabile ciuccio del dolce risveglio

 Gnam gnam cioccolatino a sto giro!

Oggi è l'ultimo giorno per partecipare al Giveaway...

martedì 4 dicembre 2012

pink baby shower

Prendi una futura mamma panciuta. Molto panciuta.
Prendi un gruppo eterogeneo di sue amiche.
Sappi che una di queste ha una casa meravigliosa, un'altra fa la wedding planner (per lavoro e per passione) e un'altra si diverte a fare le torte di pannolini (questa sono io).
Sappi che molte altre possono e vogliono cucinare un cibo speciale perchè fatto con le mani e con il cuore.
Mettile insieme, osserva le rotelline dei loro cervelli che girano, le loro testoline che pensano e le loro mani che creano. 
E goditi il pink Baby Shower.









Bello, vero?
Mi ha ricordato tanto quello che le mie amiche (in parte le stesse) hanno organizzato per me. Mi ha ricordato tanto il pancione. Lacrimuccia (di felicità).


Hai partecipato al primo Giveaway della Casin@ di Ale? Mancano pochi giorni all'estrazione del vincitore!

lunedì 3 dicembre 2012

riciclare il fasciatoio in una comoda libreria per bambini

Prima della nascita di Simo ci siamo lasciati tentare dall'acquisto di tante cose che si sono rivelate più o meno utili ... una di queste è stato il fasciatoio, che in effetti i primi mesi è stato usato ma poi è diventato un deposito di vestiti, giochi e pannolini...insomma un disastro!
E infatti ci siamo chiesti: ma valeva davvero la pena di comprarlo? Forse no!
In ogni caso ora ce l'abbiamo e abbiamo deciso di riciclarlo, anche perchè i suoi ripiani sono belli capienti e possono essere al'altezza giusta per la libreria di Simotto!
E così mentre il pupo dormiva ho recuperato tutti i suoi libricini e li ho disposti in bella mostra nel fasciatoio/libreria. 
In questo modo il bimbozzo può scegliersi il suo libro preferito proprio nel momento del bisogno (in senso letterale dato che gli piace molto sfogliare e farsi leggere un libricino mentre si trova sul vasino....e ci passa delle mezz'ore! Siamo gli unici genitori al mondo che faticano non a far sedere il pupo sul vasino ma a farlo alzare!)
Hai partecipato al primo Giveaway della Casin@ di Ale? in palio un bel premio! Se non lo hai fatto, sei ancora in tempo....ma per poco!

sabato 1 dicembre 2012

dieci cento mille Babbi Natale

C'è un'iniziativa a Torino a cui noi parteciperemo, perchè è bella e buona ed ha lo spirito giusto.
Centinaia di persone (migliaia speriamo) andranno davanti all'Ospedale Infantile Regina Margherita vestiti da Babbo Natale a salutare i piccoli pazienti. 
Con l'acquisto del costume da Babbo Natale e dei biglietti della lotteria si fa una donazione a Forma ONLUS, perchè possa acquistare una TAC portatile del costo di 200mila euro, macchinario che consente di eseguire esami direttamente in sala operatoria e al letto del piccolo paziente.
Noi ci saremo, lo so che è una goccia nell'oceano ma domenica saremo un puntino rosso tra tanti puntini rossi, perchè Natale è anche questo,no?
EDIT con i bambini non bisogna mai parlare troppo presto, infatti domenica mattina Simo si è svegliato con un bel raffreddore e tanto catarro e le nostre velleità babbonatalizie sono purtroppo state accantonate. Il modo per dare il nostro contributo lo abbiamo trovato lo stesso però.