lunedì 3 dicembre 2012

riciclare il fasciatoio in una comoda libreria per bambini

Prima della nascita di Simo ci siamo lasciati tentare dall'acquisto di tante cose che si sono rivelate più o meno utili ... una di queste è stato il fasciatoio, che in effetti i primi mesi è stato usato ma poi è diventato un deposito di vestiti, giochi e pannolini...insomma un disastro!
E infatti ci siamo chiesti: ma valeva davvero la pena di comprarlo? Forse no!
In ogni caso ora ce l'abbiamo e abbiamo deciso di riciclarlo, anche perchè i suoi ripiani sono belli capienti e possono essere al'altezza giusta per la libreria di Simotto!
E così mentre il pupo dormiva ho recuperato tutti i suoi libricini e li ho disposti in bella mostra nel fasciatoio/libreria. 
In questo modo il bimbozzo può scegliersi il suo libro preferito proprio nel momento del bisogno (in senso letterale dato che gli piace molto sfogliare e farsi leggere un libricino mentre si trova sul vasino....e ci passa delle mezz'ore! Siamo gli unici genitori al mondo che faticano non a far sedere il pupo sul vasino ma a farlo alzare!)
Hai partecipato al primo Giveaway della Casin@ di Ale? in palio un bel premio! Se non lo hai fatto, sei ancora in tempo....ma per poco!

sabato 1 dicembre 2012

dieci cento mille Babbi Natale

C'è un'iniziativa a Torino a cui noi parteciperemo, perchè è bella e buona ed ha lo spirito giusto.
Centinaia di persone (migliaia speriamo) andranno davanti all'Ospedale Infantile Regina Margherita vestiti da Babbo Natale a salutare i piccoli pazienti. 
Con l'acquisto del costume da Babbo Natale e dei biglietti della lotteria si fa una donazione a Forma ONLUS, perchè possa acquistare una TAC portatile del costo di 200mila euro, macchinario che consente di eseguire esami direttamente in sala operatoria e al letto del piccolo paziente.
Noi ci saremo, lo so che è una goccia nell'oceano ma domenica saremo un puntino rosso tra tanti puntini rossi, perchè Natale è anche questo,no?
EDIT con i bambini non bisogna mai parlare troppo presto, infatti domenica mattina Simo si è svegliato con un bel raffreddore e tanto catarro e le nostre velleità babbonatalizie sono purtroppo state accantonate. Il modo per dare il nostro contributo lo abbiamo trovato lo stesso però.

giovedì 29 novembre 2012

{tutorial} menù visuale per bimbi DIY

Prendi un 20mesenne e regalagli una cucinetta di legno.
Ignora i commenti delle (bis)nonne (è un gioco da bambinA!), e vedi giorno dopo giorno che a lui, quella cucinetta, piace un sacco.

Osservalo mentre ti prepara la pasta col pesto e con le sue dita corte e cicciotte aggiunge il sale all'immaginaria acqua dell'immaginaria pasta.
(Sor)ridi quando orgoglioso ti porta  il piatto, mmm sì è buonissimo, ma manca il parmigiano, si può aggiungere?
Figuratelo mentre, da grande, lavora con passione come raffinato chef in un meraviglioso ristorante.
Senti le rotelline nel tuo cervello che girano mentre progetti per lui un Menù Visuale per Giovani Chef.








Metti un piatto in ogni pagina (piatto che potrà cucinare usando il felt food o la fantasia), e la ricetta per realizzarlo.
Chiediti come stamperai e renderai questo menù resistente agli assalti del pupo. Lo sai? Non lo sai.
Chiediti se gli piacerà, se lo scorrerà divertito , se insieme a te sceglierà gli ingredienti e cucinerà la pizza più buona del mondo. Lo sai? Sì che lo sai. E non vedi l'ora di vederlo.

Hai partecipato al primo Giveaway della Casin@ di Ale? in palio un bel premio! Se non lo hai ancora fatto, sei ancora in tempo!
Questo menù, insieme al cappello da chef e al felt food, sarà il regalo di Natale homemade per il bimbozzo, e quindi anche con questo post partecipo al Christmas Blogging di EquAzioni

mercoledì 28 novembre 2012

Dado vegetale fai da te veloce veloce

Chi mi legge lo sa, amo le cose fatte in casa.
Ma chi mi legge sa anche che se trovo un modo per farle molto (molto!) veloce le amo ancora di più.
Questo dado vegetale è esattamente questo, un modo sano, gustoso e rapido di avere sempre a portata un insaporitore per ogni evenienza.
La ricetta è molto semplice, servono:
  • una confezione di minestrone surgelato di tuo gusto (qualcuno storcerà il nasino, e quindi scrivo che se avete un verduriere che prepara quei sacchettini di verdure tagliate a cubetti pronte per minestrone va ancora meglio. Chiaramente puoi metterti a tagliare le verdure ma la ricetta non sarebbe più veloce veloce). Io in genere prendo quello biologico del super (surgelato).
  • 1/5 del peso delle verdure di sale grosso (es per 1 kg di verdure congelate metto 200 gr di sale)
  • 1/10 del peso delle verdure di olio evo (es per 1kg di verdure congelate metto 100 gr di olio)

Metto tutto in una pentola capiente e faccio cuocere a fuoco basso, mescolando ogni tanto. Lascio cuocere coperto circa 1 oretta, e gli ultimi minuti lascio senza coperchio per fare asciugare.
Dopodichè acchiappo il mio frullatore ad immersione vintage e frullo il tutto ottenendo una consistenza cremosa.
Utilizzo sempre dei vasetti di recupero (quindi barattoli di maionese, sottaceti, ecc) che ho sterilizzato prima e li riempio con il dado bollente, chiudendoli subito e capovolgendoli.
Se l'operazione si fa quando il dado è caldo (e con caldo intendo più caldo delle stesse fiamme dell'inferno!) non c'è bisogno di bollire i vasetti, perchè l'olio e il sale fungono da conservanti.
Il dado vegetale si mantiene in dispensa a lungo (mesi!) e una volta aperto si conserva in frigo, al limite si aggiunge uno strato di olio superficiale per evitare che si ossidi.
Un consiglio: riciclate tutti i vasetti che volete ma verificate che si chiudano bene, e soprattutto non usate i barattoli della Nutella perchè sono infidi, il tappo in plastica non sigilla e il dado si rovina...provato purtroppo :-(

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martedì 27 novembre 2012

{tutorial} calendario dell'avvento in feltro DIY

Prendi un pomeriggio (più di uno in realtà) piovoso.
Prendi una (gggiovane) mamma un po' creativa e un po' pasticciona.
Prendi dei ritagli di feltro (che hai a casa perchè segretamente cuci il felt food per il regalo di Natale del bimbozzo).
Ritaglia dei quadratini colorati, e dei numeri (rigorosamente a caso)
Eccomi all'opera mentre ritaglio anche le palline di Natale...
...e una stella.
Compra (questo sì, unico acquisto) un grosso pezzo di feltro verde, ritaglia la sagoma di un albero, e disponi i quadratini e le palline...va bene così? sì, va bene!
Obbliga tuo marito che sta beatamente guardando la TV a incollare il tutto con colla a caldo. 
Quando lui ti chiede: scusa ma perchè non li cuci a mano? dai una risposta generica, e sottolinea il fatto che adori quando lui ti aiuta nei tuoi progetti craft. Una promessa di ricompensa (di vario genere ...) può aiutare.
 Ammira il tuo lavoro finito e incollato dal volenteroso marito.
 Ora inizia a pensare:
1) cosa ci metterò dentro ogni taschina?
2) come faccio a convincere il mio pupo a prendere il contenuto di 1 taschina per volta, ed impedirgli di aprirle tutte il primo dicembre?
Decidi che queste sono cose che si risolvono da sè, e goditi la tua opera.
 Chiedi al marito di farti vedere come sarà bello appeso sulla porta, e sì, sarà proprio bello.
Corri a nascondere tutto perchè senti che il pupo si sta svegliando dal sonnellino pomeridiano, e non vuoi assolutamente che lo veda prima del 1 dicembre.
Immagina la sua espressione quando lo vedrà.
Ecco, ora puoi andare a recuperarlo nel suo lettino, con un sorriso grosso così.


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Con questo post partecipo al Christmas Bloggind di Equazioni

lunedì 19 novembre 2012

Una mini fascia per sorridere

Da quando Simone è nato, ha passato molto (moltissimo!) tempo nella fascia.
Siamo stati fuori col freddo più pungente e sotto il sole di Agosto, siamo stati in montagna a passeggiare e in centro a fare aperitivo, e lui sempre lì, vicino al cuore di mamma e papà, il posto perfetto per iniziare a vedere il mondo!
Ora è grande (soprattutto è pesante!) e non passa più molto tempo in fascia, ma di sicuro non l'ha dimenticata.
 Agofollia (ossia Simona) gli ha cucito una mini ring sling, perfetta in ogni dettaglio e semplicemente tenerissima.
 E bimboSimo ha apprezzato,eccome!
 Ha voluto portare Peppa Pig
 Le ha fatto le coccole
 Tante coccole.
 Tantissime.
 Qualche bacino.


Con le mani libere e Peppa nella fascia si possono fare tante cose...
correre
 saltare
 cucinare
giocare
Bello e basta! 

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domenica 18 novembre 2012

{tutorial} Guida all'uso della Pasta Madre per principanti

Se ti hanno parlato di pasta madre e la tua faccia è stata questa O_o
Se te ne hanno passato un pezzo e hai domandato: e dov'è la pasta figlia?
Se hai paura che questo blob ti invada la cucina

questa piccola guida all'uso della Pasta Madre per principianti fa per te!
Ecco ciò che devi sapere:


  • La PM vive in frigo in un barattolo di vetro (no plastica), nel ripiano basso (cioè dove è meno freddo) e con il tappo solo appoggiato sopra (non chiuso)
  • 2 volte alla settimana si fa il rinfresco e cioè:
    1. Si tira fuori la PM dal frigo e si lascia ambientare una mezz’oretta
    2. Si pesa la PM (supponiamo che pesi 100 gr), si aggiunge la metà del peso di acqua a temperatura ambiente (nell’es 50 gr) e si scioglie la pm. Si aggiunge lo stesso peso di farina 0 (nell’es 100gr). Meglio la farina 0 della 00. Si impasta fino ad ottenere un panetto.
    3. Si mette al riparo da correnti d’aria (tipo nel forno spento va benissimo) e si lascia lievitare per 3 orette circa, in questo tempo avviene il raddoppio (o anche di più).
    4. Passato questo tempo si può prelevare la parte che serve per panificare, e il restante si rimette nel barattolo in frigo.
Se non si ha tempo e si fa il rinfresco con meno frequenza, ovviamente la pm sarà meno arzilla e lieviterà più lentamente, per ridarle forza basta fare rinfreschi più ravvicinati o al limite aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero di canna o di malto d’orzo mentre si fa il rinfresco.

Qui troverai qualche ricetta collaudata da me, esistono 2 tipi di ricette: quelle lunghe (che richiedono lievitazioni lunghe, tipo 6 ore o più) e quelle veloci (ossia che richiedono poca o nessuna lievitazione e che servono ad esempio per smaltire la PM in eccesso), tutte comunque partono da cioè che abbiamo ottenuto al punto 4.
E ora qualche esempio....